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La Biopsia Liquida: stato attuale e futuri sviluppi. 4° edizione

La Biopsia Liquida: stato attuale e futuri sviluppi. 4° edizione

Milano, 11 ottobre 2019

Direttori: Marco Danova, Paolo Pronzato, Armando Santoro.
È noto come spesso le patologie tumorali siano dovute a mutazioni genetiche e come l’analisi di queste mutazioni tumore-correlate venga frequentemente utilizzata a scopo diagnostico, prognostico e terapeutico. Il profilo genetico dei tumori solidi, che attualmente viene effettuato principalmente sui tessuti prelevati dal tumore stesso tramite biopsia o intervento chirurgico, spesso è difficile da ottenere. La biopsia liquida attualmente offre un elevato grado di specificità: questo significa che è in grado di fornire dati robusti e riproducibili in modo semplice e non invasivo. Potrebbe essere utilizzata per una varietà di applicazioni cliniche e sperimentali precedentemente impossibili: il monitoraggio di una serie di genotipi tumorali, che sono instabili e, sotto pressione selettiva, soggetti a cambiamenti, sta diventando sempre più plausibile. La biopsia liquida, inoltre, potrebbe fornire nuove intuizioni biologiche nel processo di metastasi e chiarire vie di segnalazione coinvolte nei processi di invasività cellulare e nella capacità di dare metastasi. La biopsia liquida può trovare grande utilità anche nella target therapy: consente per esempio il monitoraggio della presenza di cloni di resistenza ai farmaci, come nel caso della terapia anti-EGFR. Ulteriori potenziali applicazioni della biopsia liquida potrebbero essere lo screening precoce delle neoplasie maligne e la diagnosi della malattia minima residua. Infine, la biopsia liquida può divenire fondamentale come biomarker non invasivo per lo sviluppo di strategie di gestione del tumore personalizzate sul singolo paziente. La biopsia liquida non è peraltro definibile come un singolo test, piuttosto come una metodologia di ricerca clinica applicata, con sfumature tecnologiche diverse. Per garantire uniformità e qualità dei risultati, nell’interesse precipuo della collettività oltre che ovviamente della comunità scientifica, varie istituzioni mediche di prestigio stanno lavorando attivamente all’implementazione di un valido sistema di controllo delle procedure attuate.
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