Update sulla diagnostica neurofisiologica e terapie interventistiche nei disordini del movimento. V edizione
Responsabile Scientifico: Roberto Eleopra
Venezia, 26-28 febbraio 2026
La diagnostica e le terapie delle patologie con disordini del movimento
necessitano dell’interazione multiprofessionale di differenti
specialisti e questo può portare nella pratica clinica a percorsi
diagnostici e assistenziali spesso disomogenei e ad interventi
terapeutici complessi e costosi, talora inappropriati. In aggiunta la
diagnostica neurofisiologica, o l’utilità di questa in corso di terapie
interventistiche per i disordini del movimento, è spesso carente o
eseguita in maniera difforme tra vari laboratori.
Scopo di questo incontro è quello di mettere a confronto vari
esperti nel campo dei disordini del movimento, esperti in
neurofisiologia clinica o in terapie interventistiche infusionali o
chirurgiche al fine di identificare specifici percorsi
diagnostico-terapeutici basati su criteri di EBM.
In particolare, nella prima fase del corso, saranno presentate le
più recenti e moderne tecniche di diagnostica clinica e strumentale, con
particolare riguardo alla neurofisiologia nella diagnostica dei
disturbi ipocinetici e ipercinetici, anche mediante discussione
interattiva di casi clinici.
Nella seconda parte del corso verranno invece discusse le terapie
interventistiche attualmente disponibili, infusionali e chirurgiche,
utilizzando la formula didattica di "interazione docente-discente" o
tramite la discussione interattiva di casi clinici, coordinata da
moderatori di chiara esperienza internazionale. E’ prevista anche una
parte pratica “a piccoli gruppi” sull’utilizzo dell’ecografia
nell’ottimizzazione del trattamento con tossina botulinica.
L'evento, unico nel suo genere, è rivolto ai medici neurologi,
neurofisiologi, neurochirurghi o fisiatri, interessati ai disordini del
movimento, attivi sul territorio o in strutture ospedaliere o
universitarie anche se non direttamente operanti in centri esperti.
La metodologia didattica adottata garantirà una discussione fattiva e informale.
Lo scopo finale è quindi quello di condividere ed omogeneizzare i
criteri e le procedure per la diagnostica neurofisiologica dei disordini
del movimento, fornendo altresì gli elementi più aggiornati del
trattamento terapeutico.


